Human City Design Awards 2020, vince la siciliana Farm Cultural Park.

Il centro culturale indipendente di Favara si è aggiudicato l’ambito riconoscimento di Seoul.Scelta tra 10 ambiziosi progetti internazionali, Farm è una fucina di idee e di iniziative che ha saputo trasformare le aree fatiscenti di un paesino dell’entroterra siculo in spazi per mostre d’arte contemporanea, diventando il primo parco turistico culturale ‘made in Sicily’ e il secondo polo di attrazione della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi.

a cura di Costanza Rugger

Human City Design Awards 2020

Sono passati 10 anni da quando la coppia ha acquistato una serie di palazzetti abbandonati (destinati al crollo) nel centro storico di Favara, in provincia di Agrigento, risistemandoli con l’aiuto di amici architetti e artisti. Andrea e Florinda hanno dato vita a una cittadina della creatività contemporanea articolata in un dedalo di vicoli che ospitano un centro culturale indipendente con gallerie, shop, spazi per la ristorazione e la ricettività.

Oggi Farm Cultural Park è una casbah colorata e accogliente in cui le abitazioni dei vecchi residenti si mescolano a gallerie espositive, caffè e piccoli hotel. Una rete materiale di luoghi nuovi che si salda a una immateriale, fatta di idee e relazioni internazionali.

Il premio Human City Design Awards di Seoul, giunto alla sua seconda edizione, guarda al design come strumento per forgiare relazioni armoniose e sostenibili tra esseri umani, società, ambiente e natura e fronteggiare le sfide che sorgono in ambienti urbani complessi, suggerendo una nuova visione.

Il tema del concorso riguardava la progettazione di rapporti armonici e sostenibili tra persone, tra individui e società, tra persone e natura, contribuendo a risolvere i problemi della città e a diffondere l’idea della cultura del progetto come soluzione per la qualità della vita.

Farm Cultural Park ha vinto con “Countless Cities”, l’unica Biennale dedicata alle Città del Mondo, il cui scopo è mettere in luce gli sforzi innovativi e sperimentali di fotografi, architetti e creatori di tutto il mondo noti per i loro contributi alla trasformazione degli spazi urbani. Perchè le città sono dove è più che mai in gioco il presente e il futuro dell’umanità.

[FARM CULTURAL PARK]
[La biennale delle città del mondo]
[SIAMO MASSA] ©️Wang Hui Marzo 2021
Palazzo Cafisi – Padiglione Napoli – HALL Naples

Tra i 10 finalisti c’era Medellin river park (Colombia) di Sebastian Monsalve Gomez, China Fuzhou Jin Niu Shan Trans-Urban Connector di Look Boon Gee, l’Elephant World (Thailandia) di Boonserm Premthada, il Siyoung Choi (Corea del Sud) di Siyoung Choi, l’Airborne.bdg (Indonesia) di Tita Larasati, il Sururu Da Mundaú (Brasile) di Marcelo Rosenbaum, il JARDIN JET D’EAU / WATER FOUNTAIN GARDEN (SCHOOL OF COMMONS) (Francia-Senegal) di Louisgrand Emmanuel, il Sekai Hotel (Giappone) di Koichi Yano e il Design Meets The Corre / Fa.vela (Brasile) di Gustavo Greco Lisita

Andrea Bartoli, Fondatore di Farm Cultural Park ha commentato: “Crediamo che sia necessario per artisti e mostre diventare nomadi e attraversare le frontiere sia fisicamente che mentalmente. In questi tempi difficili, superare i confini nazionali, consentire a lingue e culture di diffondersi in tutte le direzioni è una chiave per affrontare meglio le sfide sociali da fronteggiare oggi negli spazi urbani attraverso l’arte e il design”.

“Farm riceve un premio internazionale meritatissimo per aver contribuito a realizzare in modo del tutto originale un rapporto armonioso e sostenibile tra le persone e il contesto urbano” ha commentato l’amministratore del Distretto Turistico di Agrigento, Fabrizio La Gaipa. “A Farm Cultural Park va il merito di aver offerto al territorio un potenziale di sviluppo culturale, economico e sociale, che ha avuto effetti prodigiosi e inediti anche sul turismo, sia nazionale che internazionale”.

“In un periodo di grande difficoltà per il comparto turistico – ha sottolineato ancora La Gaipa –  l’immagine del nostro territorio continua ad arricchirsi e a diffondersi nel mondo anche grazie alla loro proposta. Farm Cultural Park è un faro per il nostro territorio e un esempio da seguire perché affronta i problemi con soluzioni innovative capaci di produrre ricadute positive sul turismo di un’area vasta che ha il suo principale attrattore nella Valle dei Templi di Agrigento”.

Farm Cultural Park nasce nel 2010 da un sogno: trasformare un centro storico abbandonato in un attrattore culturale e turistico, sovvertire l’identità di una cittadina associata a abusivismo e malaffare in un luogo di arte, cultura e sperimentazione, in una piccola capitale mondiale della rigenerazione urbana.

In una provincia, quella di Agrigento, da anni agli ultimi posti delle classifiche sulla qualità della vita, Andrea e Florinda sono stati guidati dal senso dell’urgenza e dalla consapevolezza che per cambiare un pò il mondo dovevano agire in prima persona. Negli anni il loro sogno da individuale si è trasformato in collettivo, condiviso da una comunità di cittadini attivi impegnati a far diventare Favara sempre di più una città in cui si disegna il futuro.

Il senso del progetto di Andrea Bartoli e di Florinda Saieva è la convinzione che l’arte sia un volano di sviluppo economicoDare nuova vita a un territorio rassegnato alla marginalità. In 10 anni Farm ha polarizzato l’attenzione degli ambienti artistici e culturali a livello internazionale: è comparsa su siti prestigiosi e nella celeberrima guida Lonely Planet come una delle più interessanti sedi espositive di arte moderna.

In posizione geografica invidiabile, con vista sul mare Mediterraneo e a due passi dal sito Unesco della Valle dei Templi, Favara è oggi la seconda attrazione turistica della provincia di Agrigento (con 120 mila visitatori all’anno). Tre i luoghi che hanno ispirato Andrea e Florinda: il Palais de Tokyo, Marrakech e Camden Town.

Nel 2011 Farm ha vinto il Premio Cultura di Gestione di Federculture e l’anno seguente è stata invitata alla XXIII Mostra internazionale di architettura di Venezia. Insignita dalla Fondazione Curry del Curry Stone Design Prize per essere tra le 100 organizzazioni che hanno prodotto maggiore impatto sociale nel mondo, Farm è stata collocata dal blog britannico Purple Travel al sesto posto al mondo come meta turistica dell’arte contemporanea (preceduta da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia e New York)

Oggi, digitando Farm Cultural Park su Google si ottengono 105 milioni di link: immagini, video, articoli su WiredVanity FairLonely PlanetThe Guardian e molto altro. La Farm ha stravolto del tutto l’economia locale, con la comparsa di piccoli alberghi, locali e attività. In un’Italia di borghi abbandonati, Favara si muove in contro tendenza e sul passato costruisce un futuro radicato nell’energia dirompente dell’arte e della cultura.

Farm è un’officina, un cantiere di innovazione sociale: uno spazio in cui una comunità di cittadini e di creativi elabora in prima persona problemi e strategie di intervento, cercando di massimizzare le risorse, di riusare, rigenerare, reinterpretare, rivitalizzare, coltivare. Al centro della ragione d’essere di questo cantiere c’è un’idea di sostenibilità come volontà di consegnare alle generazioni future un mondo migliore.

“Io e Florinda – racconta Andrea Bartoli – abbiamo scelto Favara, invece di Parigi. E qui stiamo facendo delle cose che forse all’estero non avremmo mai fatto. Il nostro desiderio era restare nella nostra comunità e stare bene. All’inizio ci consideravano degli ‘alieni’, c’era diffidenza, poi ci sono stati i primi riscontri. Stiamo mettendo le nostre idee e competenze a disposizione di tutti – prosegue – la scommessa era dimostrare che con arte e cultura si può”

Dopo aver trasformato un centro storico abbandonato in una grande attrazione turistico-culturale, Andrea e Florinda sognano adesso Favara Società per Azioni Buone (SPAB), un’impresa sociale aperta a tutti i cittadini di Favara in cui ciascuno può essere azionista e quindi proprietario di un piccolo pezzo di città.

“Se convincessimo tutte le persone che hanno dei depositi bancari ad investire (non donare) anche solo il 10% di queste somme in Favara Società per Azioni Buone – conclude Andrea – potremmo spendere 50 milioni di euro per trasformare Favara nella città più bella, innovativa e divertente del sud Italia”

©️2021 Sky Italia  Human City Design Awards 2020, vince la siciliana Farm Cultural Park.

《SIAMO MASSA-2020》王辉/专业组第一名 – 评委:熊宁辉

SIAMO MASSA – WANG HUI

FOTOGRAFIA- Fotomontaggio-Dimensioni variabili- 2020

Gli individui sono l’atomo primario della società, un’evidenza che è alla base del mio processo creativo. Il 2020 è un momento molto speciale. L’interazione degli individui nella società è fonte di reazioni e stati d’animo, dalla gioia alla rabbia, al senso d’impotenza, al dolore e così via. Ad ognuno di essi corrisponde un’espressione del viso, ed è quella che ho cercato di cogliere fra la gente, soprattutto quella del quartiere dove vivo, la vecchia area spagnola di Napoli. Come altro testimone storico nel 2020, rappresenta l’importante patrimonio culturale del popolo di Napoli negli ultimi secoli e la presenza di una cultura che vive ancora.

Così ho iniziato al 2018 un lungo progetto a girare tra la “massa “,  a osservare tutti i tipi di lavoro che fanno, tra diverse persone chi vivono questo citta.  Amici napoletani di tutti i generi, artisti di strada, barbieri , indiani gestori di supermercati, turisti da tutto il mondo,missionario,meccanici, immigrati clandestini, di cui ho realizzato  ritratti  di massa , di altrettanti stati d’animo, che ho successivamente sovrapposto.

Durante il processo di creazione di “Siamo massa” è nata poi l’idea di realizzare un  progetto, “Dopo dieci anni”, il cui obiettivo sarà registrare i cambiamenti a distanza di tempo, osservando i mutamenti del sé e l’espressione delle proprie emozioni. Spero in questo modo di trasformare queste miniature della vita in una capsula temporale della memoria, per salvare le loro emozioni e i loro cambiamenti, che sono unici.

Se non c’è massa, non c’è niente.

《SIAMO MASSA-2020》专业组第一名,作者:王辉


王辉说:“ 人,是构成社会的基本元素,也是我一直以来创作的核心和探索的方向。2020是非常特殊的一年,整个世界刚步入对新时代的期盼,而迅速转入面对严重的社会发展危机。面对无数毫无准备的普通大众,他们的情绪,所面对社会危机的无助与呐喊,毫无保留的暴露了潜在的社会问题。社会的情绪,正是由无数普普通通的MASSA情绪的集中反应。他们每个人身上所蕴含的能量和背后为社会发展所经历的故事,也是我试图在当代对普通大众流行文化的价值探索。在我生活的那不勒斯古老的原西班牙人殖民区。在这一次危机中又是一次对历史见证和考验。这一地区代表了最近几个世纪那不勒斯的大众流行文化,同时保存了几千年以来留下的重要文化遗产和共生发展中存在的当代大众文化。因此,我在2018年开始了一个漫长的视觉人类学创作项目,截至目前为止,我已经尝试在四百多位的社会中的普通人群之间不断互换体验社会的角色,深入观察居住在这座城市的不同人群之间他们所做的所有的工作类型。其中有那不勒斯当地的朋友,有的是教授,有的是街头艺人,理发师,乞丐,印度超市老板,以及来自世界各地的游客,各国的传教士,信徒,包括难民,我和他们一起制作了许多集体的肖像,这些肖像后来又经过影像的技术叠加,形成了一副包含各种社会情绪的“众生相”。在“众生相”的创作过程中,诞生了一个关于“十年后”的长期视觉人类学的研究,其目标是记录随着时间的变化,通过大众流行文化的发展,来观察社会群体的情绪变化和我们自我情绪的表达。我希望以此方式将生活的这些缩影转变为暂时的记忆囊,以保存那些最容易被忽视和被遗忘在社会角落的MASSA,以保存其独特的社会情感和时代变化所存在的印记。如果没有Massa(意大利语译:社会生活中最普通的人),就没有一切。”

王辉,1993年出生于江苏苏州,现居意大利,独立策展人,艺术创作和策展主要以影像为媒介。国家高级技能摄影师,雄安新区伊美术馆青年艺术顾问,国家奖学金获得者。那不勒斯国立美术学院摄影(建筑,环境,人类文化遗产摄影方向)硕士研究生。2015年赴韩国韩瑞大学进行展览交流访问。2016年赴意大利游学,2017年获得FEP-欧洲年度摄影相薄大奖, 2018年入选第六届意大利青年摄影双年展,2018年获得第十三届意大利国家艺术奖(摄影),是首个获得国家艺术奖的外籍青年艺术家。

我有幸被邀请参加专业组的评选工作,主办方请我对第一名获奖选手的作品进行点评,以下是我的一些感受:      “这的确看似再普通不过的照片,普通的面孔、带着口罩和护目镜,照片上的主色调也许是在米兰大街上最普通的那种暖灰,以至我在最初的筛选中居然给忽略掉。就像人们说的在意大利疫情期间满大街都可以找到。然而,当我再次反复观看评审的过程中,我忽然发现这张“寻常”的照片,越看越有意思:

  • 眼睛:那双略带悲情的蒙娜丽莎式的目光;
  • 头纱:若有若无的装饰,有一种洛可可式的高贵和无畏;
  • 被隔离:她被口罩、护目镜,似乎还有防护服,她被隔离着,我们只好通过数字照片看到她,甚至听不到她的说话声,这种真实让我们感到一丝悲哀。

       我忽然想到我在今年一月底经常聆听的那首美丽的双簧管曲,出自巴赫的康塔塔《哭泣、哀号、悲哀、痛苦》“Weinen,Klagen,Sorgen,Zagen” Cantata,BWV12-1 Sinfonia,好像我在巴赫的音乐中可以找到这幅摄影作品中的所有关键视觉元素。”

艺术的社会价值在哪里?这是我最近思考的问题。无疑,意大利微视传媒的这次活动给我更多的启示,以图明志,带给观众许多反思,让我们的内心充满人性的光辉和温情,去克服恐惧、焦虑和抑郁。与其说是一次摄影比赛,还不如说一场艺术疗伤,我们每个人,包括我本人,都获益许多。感谢王辉、感谢各位参赛选手、感谢意大利微视传媒!
2020年5月29日于北京望京工作室

©️熊宁辉 音画联觉艺术

Teatro sociale – La porta di Napoli- WANG HUI(TAUA)

La porta è l’entrata o l’uscita di un edificio o di un dispositivo che può essere aperto e chiuso all’ingresso e all’uscita. Nella mia opera la sua funzione vuole essere quella di connettere e separare due o più portatori di identità. Come in un’opera teatrale, la scena cambia. Aprire la porta significa entrare nella società: siamo dipendenti, capi e assistenti sociali. Aprire la porta significa tornare a casa: siamo il padre e la madre, il marito e la moglie, il bambino e la bambina. Ogni giorno ognuno di noi è impegnato a entrare e uscire da vari tipi di porte, così come in un teatro sociale gli attori mutano i propri ruoli e la scena cambia la propria forma. Svolgiamo diversi ruoli sociali sul palcoscenico invisibile della nostra realtà. Le porte sono le chiavi per la nostra transizione da e verso le varie posizioni che ricopriamo.


Pertanto, la vita si svolge tra l’apertura e la chiusura delle porte di ogni giorno.

Bussa alla prima porta: la porta del Vesuvio. 2018 (280cmX80cm)

(assemblage, luce a led, pittura su legno, specchio, libro)

Il Vesuvio è un simbolo della città di Napoli. Questa porta è composta da una corona verde e un corpo rosso. Le luci verdi rappresentano l’ambiente naturale, il rosso è il sangue dell’energia vulcanica che scorre nelle vene della terra. In seguito a un grande incendio, “l’anziano” Vesuvio è nudo e ferito. Nel corso della storia e dello sviluppo economico, gli esseri umani hanno cercato ciecamente il progresso, e hanno distrutto proprio quelle risorse che hanno svolto un ruolo importante nel processo di crescita. Queste porte pesanti e rozze sono la “spazzatura” che ho trovato per le strade dei Quartieri spagnoli: testimoni di storie familiari di una città sono state abbandonate lungo i marciapiedi e mai raccolte dal Comune per le loro dimensioni non riciclabili. Metafore simboliche del processo di sviluppo, incurante dell’ambiente sociale quotidiano, lo status dei gruppi vulnerabili nella società. Come anziani indifesi, seduti negli angoli delle strade della città, a nessuno importa perché è questo il loro destino. Nessuno si accorgerà di loro finché, in silenzio, non se ne andranno.

Bussa alla seconda porta: la porta del disastro. 2018 (220cmX80cm)

(CD:video documentario  1:43 min  musica : regista sul strada)

 (assemblage, legno carbonizzato dopo l’incendio sul Vesuvio, specchi rotti)

Gli infiniti desideri degli esseri umani hanno portato spesso a enormi distruzioni. E’ questa la porta del disastro. Nella mia opera, questa porta è di colore bianco che in molte culture non-occidentali è legato alla morte, al vuoto. L’incendio del Vesuvio nell’estate scorsa è stato come un’esplosione dell’avidità della natura umana. Tre quarti della vegetazione dell’intero vulcano sono stati bruciati e innumerevoli animali sono morti o hanno perso le loro case, causando perdite incalcolabili nei dodici comuni circostanti. Dopo le indagini è emerso che si è trattato di un disastro causato da un incendio doloso: chi ottiene benefici da una tale devastazione? Solo due decenni fa, lo stesso incidente si è verificato nello stesso luogo. Eventi diversi, ma esseri umani ugualmente avidi. Ho intervistato gli abitanti nelle aree circostanti agli incendi, ma nessuno sapeva chi avesse causato l’incidente. Allo stesso tempo, molte persone hanno guadagnato dalla distruzione dei boschi “liberando” terreno per colture e pascoli. La corteccia rotta sparsa sulla porta e gli specchi riflettono il nostro cuore. Se oggi decidessimo di chiuderla, sceglieremmo il perdono e la redenzione. Se oggi abbiamo bruciato le nostre montagne, le nostre case, cosa ci fermerà domani a bruciare le nostra civiltà, le nostre vite, il nostro futuro.

(CD:video documentario  1:00 min  musica : regista sul strada)

Bussa alla terza porta: la porta del cuore di Napoli 2018 (230cmX80cm)

(pittura rossa, invitando i pedoni sulla strada a scrivere le parole nel “cuore”,  performance art)

Trova una chiave e apri il tuo cuore. Questa porta è rossa, il colore del nostro cuore, così come  del cuore di Napoli. Il cuore umano non è solo il motore della nostra vita, è anche la porta che ci apre e ci chiude all’altro, che separa il nostro privato da tutto il resto. Per la mia opera, il suo ruolo è quello di collegare e chiudere due o più relazioni. Crescendo, iniziamo a comprendere sempre di più il significato intimo delle nostre vite e iniziamo a svolgere un ruolo sociale diversificato. Ogni giorno abbiamo bisogno di tenere a mente i diversi posizionamenti che assumiamo nella società, le diverse porte che apriamo e chiudiamo. Così come in un’opera teatrale, abbiamo paura di scordarci le battute dei nostri ruoli, siamo attanagliati dalla preoccupazione di dire e fare la cosa giusta. Nel processo intimo di crescita di una persona, i segreti e le emozioni che portiamo a casa ogni giorno appesantiscono questo piccolo cuore. Apriamo la porta più velocemente e frequentemente ogni giorno, ma non basta. Cerchiamo nuove porte e nuove chiavi per aprirle. La porta è diventata un altro simbolo di desiderio e la ricerca insaziabile di nuove è ormai un corso obbligato nella vita.

Prendi una chiave, apri un po ‘di cuore, non portare troppo, lascia il tuo cuore.

(CD:video documentario  1:00 min  musica : regista sul strada)

Bussa alla quarta porta: la porta da attraversare. ( performance ) (230cmX80cm)

Il presente in cui viviamo è lo spazio tra il nostro passato e il nostro futuro. Abbiamo scelto di dipingere questa porta di giallo, perchè è il colore che collega il passato e il futuro, come la luce che percorre l’universo e alla fine del suo viaggio raggiunge un buco nero. Mettere quella piccola sedia rossa affianco alla porta è un nostro prezioso ricordo d’infanzia. La vita sembra soffermarsi nei ricordi del passato e dell’infinito futuro. Con questa piccola porta trapassiamo i limiti temporali: torneremo alla nostra infanzia, torneremo a casa, torneremo tra le braccia dei nostri genitori e adoreremo il porto di casa, il porto del cuore. Mentre attraversiamo la porta, vediamo la bellezza del mondo, dimentichiamo le dispute, sogniamo il futuro e abbandoniamo la negatività della vita. Quando sei sfinito, quando non sai nulla del futuro, guarda lo specchio della porta, preparati, apri la porta e corri avanti senza pensieri come un bambino.

Bussa alla quinta porta: la porta degli artisti, blu.

Bussa alla sesta porta: la porta della storia, dai colori infiniti.

Apri la settima porta, l’ottava porta e la nona……

La porta del passato, la porta del presente, la porta del futuro.

Il colore della porta che apri, è ciò che hai scelto di essere….

©️Artista:  WANG HUI  (TAUA)

FOTOGRAFI A TORINO-Wang Hui. Esistendo, una scuola in Tibet

Wang Hui. Esistendo, una scuola in Tibet

Istituto Comprensivo Trofarello / Foto Club Neyrone 14 maggio – 7 giugno 2019

«Mi chiamo Wang Hui, in Tibetano è Dawa. Ero insegnante in Tibet e a anche un fotografo. Cinque anni fa sono andato in treno per la prima volta in Tibet, la regione di cui il nonno mi parlava sempre. Da quel momento, il Tibet è diventato una parte importante della mia vita». La mostra si inserisce in “Archiviare il Presente”.

Wan Hui,  Esistendo (Una scuola in Tibet),  2012, stampa digitale a getto d’inchiostro fine art, 30 x 45 cm, courtesy ©Wang Hui
Wan Hui, Esistendo (Una scuola in Tibet), 2012, stampa digitale a getto d’inchiostro fine art, 30 x 45 cm, courtesy ©Wang Hui
Fo.To - Fotografi a Torino

Copyright ©2018 Fo.To

意大利华人摄影协会2019年首届沙龙在米兰顺利召开

意大利时间:2019-02-04 22:04 

意大利《华人街》消息:2019年2月3日下午一点己亥年首届意大利华人摄影协会FOTOCONFRONTI摄影沙龙在意大利华人街网站米兰总部和HAHA GARDEN顺利开启,同时举办了艺术摄影书籍收藏交流会以及意大利华人摄影协会的2019年度会员代表联合会。

本次沙龙由意大利华人摄影协会副主席王辉主持,再一次探讨了华人摄影家和摄影爱好者在意大利的社会文化背景下应当如何肩负起的更多的社会责任和历史意义。本年度意大利华人摄影协会将会在原有的基础上不断发展和完善新的工作计划,积极组织和推广华人在意大利和欧洲的摄影文化艺术交流和创作活动。作为华人在意大利唯一的官方摄影交流协会,协会的元老成员一直不断探索和完善华人在欧洲的摄影创作和交流的更多可能性,同时也为很多华人年轻人,基础摄影爱好者们在意大利和全欧洲国家提供更好的讨论交流学习平台。

I GRANDI FOTOGRAFI  艺术摄影书籍收藏交流会

本次书籍收藏交流会重点讨论和观摩了上世纪80年代由意大利FABBRI出版社出版的全套近50册I GRANDI FOTOGRAFI摄影大师作品集,从这些品质完好的近四十年历史的重要摄影文献书籍,是给意大利华人摄影爱好者零距离了解摄影艺术作品的视觉盛宴。

本场摄影沙龙整整三个多小时的深入交流,会后本次的沙龙的主持摄影协会副主席王辉做了一份总结:“在深入了解各位前辈们的摄影作品和背后的故事和经历以后,作为晚辈我对老一代华侨又多了更多的敬佩。但遗憾的是这些背后那么多不为人知的艰辛与付出,早一代中国人在意大利的社会发展中社会中那些“玩命式的工作”对社会发展的奉献,在很多不了解“真相”的意大利人严重不仅最基本的礼貌和尊重没有获得并且加以嗤之以鼻,造成了两国民众很多的误解。但是如今我们的经济有了好转,我们有很多华人的摄影家摄影爱好者,我们的影像存在的意义绝对不仅仅是一种娱乐消遣的或者是谋生的工具。除了作为承载个人情愫艺术创作的载体以外,摄影还有着其他艺术门类缺少的非常强大的社会意义和历史价值,这是一个时代见证另一个时代发展的缩影,也是最直观的图像语言。希望我们今天意识到了就尽可能的做一些我们力所能及的事情。如果我今年不能实现,我真的希望明年,下一年能够把这项重要的“纪录片”完成,因为那些属于“祖先”奋斗的记忆,无论是使用文学、影像等其他艺术,都是一种传承的载体。但如果一个民族如果没有记忆,纳闷他们的精神他们曾经的故事、都会随着时间随着生命的消逝而消失,那么这个民族的未来真的是难以想象的。这是历史赋予我们的责任!”

©️意大利新闻网 http://xinwen.sohu.it/wap/yidalizhongwenxinwen/shequxinwen/yidalihuarenjie/2019/0204/140620.html

艺术,让雄安更美好 -雄安驻地艺术家:王辉

一座城市的发展,不但需要基础建设,文化气质的提升也至关重要。 在雄安新区容城县国土巷,一群艺术设计工作者在这里创作的同时,也慢慢给这儿带来了不一样的养分。“伊街坊”巷子变了,看得见,很美。更重要的是来这参与“伊公益”活动的人,他们也变了,变得有艺术气质和鉴赏力了,更美!


艺术,让生活更美好。艺术在孩子的心里种下一颗种子,等待盛开别样的花。
雄安新区容城县国土巷“伊街坊”道路两侧,有一堵照片墙吸引了来往行人的目光。照片记录的是当地老百姓的生活,有摇着蒲扇拉家常的老人家,有溜着滑板从老人身边一闪而过的孩童,照片中两代人洋溢的笑脸让人动容,这些照片的拍摄角度和用光都可谓精准,照片极有年代感和质感。本以为是哪位大师的作品,记者一问才知道,这些照片竟是由一群初中生用手机拍摄而成。

“城市记忆保存小组”的孩子们用手机拍摄的照片。
或是看出了记者的讶异,“伊街坊”的设计单位——深圳市建筑科学研究院雄安事业部公共艺术负责人林峻标告诉记者,这群孩子得到过“大师”指点。“伊公益”的驻地艺术家——来自意大利的华裔摄影师王辉,以其独特的表现形式和亲切质朴的镜头语言教导学生用摄影的方式去记录雄安新区。

“[生Xi]—社会剧场”雄安新区城市记忆保存小组是由王辉组建,容城镇一中的孩子们为成员。作为城市记忆小组的成员,同学们在摄影活动中增长见识,与人沟通交流,学习用拍照来记录身边的美好。“拍照不单是拍照,主要为了了解这个世界,学会与人交往。”初二年级175班的石熙哲说。

据了解,摄影活动组织学生走进沟西村、马庄村、白塔村等地,五个摄影小组的拍摄范围覆盖了容城镇所有的村庄。初二年级176班的崔雪认为,“参加课外活动就应该走出校园,走进社会,走进村镇,学习各方文化气息。”摄影活动让当地孩子们用其特有的视角记录着雄安新区的发展变化,使他们成为了雄安新区规划建设的见证者。

主办:中共河北雄安新区工作委员会
河北雄安新区管理委员会
运营:河北日报报业集团
监制:李长斗
报道:雄媒中心记者郝月
[编辑|刘思聪、贾东亮]

2018-12-26 19:55

©️ 来源:澎湃新闻·澎湃号·政务

6^ Biennale dei Giovani Fotografi Italiani-Hui Wang- Siamo massa

Gli individui sono l’atomo primario della società, un’evidenza che è alla base del mio processo creativo. L’interazione degli individui nella società è fonte di reazioni e stati d’animo, dalla gioia alla rabbia, al senso d’impotenza, al dolore e così via. Ad ognuno di essi corrisponde un’espressione del viso, ed è quella che ho cercato di cogliere fra la gente, soprattutto quella del quartiere dove vivo, la vecchia area spagnola di Napoli. Persone di tutti i generi, artisti di strada, barbieri, indiani gestori di supermercati, meccanici, immigrati clandestini, di cui ho realizzato otto ritratti ciascuno, di altrettanti stati d’animo, che ho successivamente sovrapposto. Durante il processo di creazione di “Siamo massa” è nata poi l’idea di realizzare un nuovo progetto, “Dopo dieci anni”, il cui obiettivo sarà registrare i cambiamenti a distanza di tempo, osservando i mutamenti del sé e l’espressione delle proprie emozioni. Spero in questo modo di trasformare queste miniature della vita in una capsula temporale della memoria, per salvare le loro emozioni e i loro cambiamenti, che sono unici. Se non c’è massa, non c’è niente.

22 settembre – 11 novembre 2018

@ Centro Italiano della Fotografia d’Autore  http://www.centrofotografia.org/mostre/galleria/40/447

艺术学子王辉-获得第十三届意大利国家艺术奖(摄影)

本网讯  10月15日,第十三届意大利“国家艺术奖”(Premio Nazionale delle arti)在西西里当代艺术博物馆举行了颁奖典礼。我校艺术学院视觉传达专业16届毕业生王辉获得了第十三届意大利国家艺术奖(摄影),成为国家艺术奖成立以来第一个获得该奖项的亚洲籍青年艺术家。

王辉从巴勒莫市长Leoluca Orlando接过获奖证书

第十三届“Premio Nazionale delle arti”国家艺术奖由意大利全国的美术学院进行首轮推荐和初选,最终意大利教育部从300多名青年艺术家中选定了75名青年艺术家在巴勒莫举行国家艺术奖大展。

国家艺术奖大展评委由意大利国家教育部任命的专家评审团组成:Valeria Patrizia Li Vigni西西里当代艺术博物馆(Palermo)馆长,Lorenzo Balbi 博洛尼亚现代艺术博物馆(MaMbo)博物馆艺术总监,Lorenzo Giusti,贝加莫现代和当代艺术博物馆馆长,Ippolito Pestellini Laparelli欧洲当代艺术双年展Manifesta 12届策展人,Claudia Casali 法恩扎国际陶瓷博物馆馆长,在西西里当代艺术博物馆现场评选并公布了年度国家艺术奖。

王辉目前在那不勒斯国立美术学院攻读硕士研究生,得知自己入围PNA大展并获得了最终的“Premio Nazionale delle arti国家艺术奖”(摄影)后,王辉第一时间和母校联系,共同分享他获奖的喜悦。   

西西里日报刊登的关于王辉获得本次国家艺术奖的报道。TGR Rai意大利国家电视台对本次国家艺术奖大展进行了全程报道。

意大利今日新闻:

http://www.palermotoday.it/eventi/cultura/premio-nazionale-arti-2018-palazzo-riso-vincitori.html

TGR Rai 国家电视台

http://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2018/10/sic-mostra-belle-arti-premio-ae898da6-6951-4a99-b67e-b483605e1bd4.html?wt_mc=2.www.wzp.tgrsicilia_ContentItem-ae898da6-6951-4a99-b67e-b483605e1bd4.&wt

意大利“国家艺术奖”(Premio Nazionale delle arti)由意大利教育部主办。今年是意大利首都文化年,第十三届国家艺术奖选择在西西里首府巴勒莫评选,并进行国家艺术奖展览,巴勒莫也是2018年欧洲当代艺术双年展Manifesta 12的举办地。本届国家艺术奖共设有11个展览部分(电子艺术,图形艺术,装饰,摄影,互动作品,绘画,视听作品,文物修复,影视剧场景,雕塑,视频装置)。(文:陈旭;审核:邢瑜)

链接:王辉,25岁,江苏苏州人,中国共产党员,安徽建筑大学艺术学院16届视觉传达毕业生,原校广播台台长,在校期间曾获得校十佳大学生,校长奖学金,国家奖学金等多项奖项。现为独立策展人,那不勒斯国立美术学院摄影(建筑,环境,人类文化遗产摄影方向)在读硕士研究生,国家高级技能摄影师,伊美术馆青年艺术顾问,凤凰网特约摄影师,主要以影像为媒介进行艺术创作和策展。2017年获得FEP-欧洲年度摄影相薄大奖, 2018年入选第六届意大利青年摄影双年展六个独立青年艺术家展览项目,2018年获得第十三届意大利国家艺术奖(摄影)。

©️安徽建筑大学

中新网- 王辉-获第十三届意大利国家艺术奖

欧洲《华人街》消息:当地时间2018年10月15日下午7点,第十三届意大利“Premio Nazionale delle arti国家艺术奖”,在西西里当代艺术博物馆Palazzo Riso Sala Kounellis 举行了颁奖典礼,中国籍在读硕士研究生王辉获得了第十三届意大利国家艺术奖(摄影),成为国家艺术奖成立以来第一个亚洲籍获得该奖项的青年艺术家。

图片来源:欧洲华人街

  第十三届“Premio Nazionale delle arti”国家艺术奖(以下简称PNA)首次在西西里岛首府巴勒莫举行,本届国家艺术奖大展共有4个展厅分布在整个巴勒莫古城中心:Palazzo Zino,Palazzo Mirto ,Oratorio dei Bianchi,palazzo riso,本届国家艺术奖大展共设有11个展览部分(电子艺术,图形艺术,装饰,摄影,互动作品,绘画,视听作品,文物修复,影视剧场景,雕塑,视频装置)。

图片来源:欧洲华人街

  巴勒莫今年是意大利首都文化年,也是2018年欧洲当代艺术双年展Manifesta 12的举办地。意大利国家教育部,大学和研究总局,高等教育的发展与国际大学和研究部将第十三届国家艺术奖选择在西西里首府巴勒莫同时进行国家艺术奖展览。本届国家艺术奖由意大利全国的美术学院的进行首轮推荐和初选,最终上报教育部300多名青年艺术家进行第二轮竞选。由国家教育部任命的14名参专家小组第二陪审团,最终选定了75名青年艺术家在巴勒莫十月十五日举行国家艺术奖大展。

  国家艺术奖展览开幕式当日,由意大利国家教育部任命的专家评审团:Valeria Patrizia Li Vigni西西里当代艺术博物馆(Palermo)馆长,Lorenzo Balbi 博洛尼亚现代艺术博物馆(MaMbo)博物馆艺术总监,Lorenzo Giusti,贝加莫现代和当代艺术博物馆馆长,Ippolito Pestellini Laparelli欧洲当代艺术双年展Manifesta 12届策展人,Claudia Casali 法恩扎国际陶瓷博物馆馆长,在西西里当代艺术博物馆现场评选并公布了年度国家艺术奖。王辉(那不勒斯国立美术学院)入围PNA大展并获得了最终的“Premio Nazionale delle arti国家艺术奖”(摄影)。

王辉从巴勒莫市长Leoluca Orlando接过获奖证书(图片来源:欧洲华人街)

  王辉简介:

  现居意大利那不勒斯,独立策展人,国家高级技能摄影师,意大利华人摄影协会常务副会长,伊美术馆青年艺术顾问,凤凰网特约摄影师,国家奖学金获得者。那不勒斯国立美术学院摄影(建筑,环境,人类文化遗产摄影方向)在读硕士研究生。艺术创作和策展主要以影像为媒介。2015年曾代表院校赴韩国韩瑞大学进行展览交流访问。2016年赴意大利游学,2017年获得FEP-欧洲年度摄影相薄大奖, 2018年入选第六届意大利青年摄影双年展六个独立青年艺术家展览项目,2018年获得第十三届意大利国家艺术奖(摄影)。

©️中新网 欧洲华人街

Premio nazionale delle arti 2018 a Palazzo Riso- vincitori -Wanghui(fotografia)

Presenti l’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa e il sindaco Leoluca Orlando.

Premiati nella Sala Kounellis di Palazzo Riso i tredici studenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia, vincitori nelle diverse sezioni del Premio nazionale delle Arti 2018, giunto quest’anno alla tredicesima edizione e ospitato per la prima volta a Palermo, Capitale italiana della Cultura e sede di Manifesta 12, la biennale itinerante europea d’arte contemporanea. Un concorso bandito dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca – Direzione generale per lo Studente, lo Sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore, ieri rappresentato dal direttore generale Maria Letizia Melina.

Al concorso hanno partecipato 359 studenti di tutte le Accademie di Belle Arti d’Italia. Sono state 61 le produzioni artistiche della sezione Arti figurative, digitali e scenografiche selezionate da una giuria di esperti nominati dal Ministero. Di queste, ne sono state premiate dieci: Wang Hui per la sezione fotografia dell’Accademia di Napoli,Angela Fusillo dell’Accademia di Foggia per la sezione pittura, Margherita Tony Raponi dell’Accademia di Bologna per la sezione scultura, Serena Jajiani dell’Accademia di Macerata per la sezione Arti grafiche, Donato Mariano dell’Accademia di Bari per la sezione Decorazione, Alice Gentili dell’Accademia di Macerata per la sezione scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, Sabrina Melis studentessa dell’Accademia di Brera per la sezione arte elettronica, , per la sezione opere interattive ha vinto Anna Di Battista dell’Accademia di Bari, Matias Ezechiel Reyes dell’Accademia di Carrara si è distinto nella sezione videoinstallazioni, Alessia Guerra dell’Accademia di Urbino per la sezione produzioni audiovisive di narrazione e di creazione.

Le produzioni artistiche degli studenti sono esposte in diverse sedi istituzionali – Palazzo Mirto, Palazzo Ziino e Oratorio dei Bianchi – grazie a un accordo tra il Dipartimento regionale ai Beni Culturali da cui dipende il Polo museale di Palazzo Abatellis. Le mostre resteranno aperte al pubblico sino al 15 novembre. Tra i quattordici partecipanti della la sezione dedicata al restauro, per la prima volta inclusa tra le categorie del Premio nazionale, sono stati premiati Sonia Cordiviola dell’Accademia di Bologna, Giulia Leggieri dell’Accademia di Macerata, Enrico Biasion dell’Accademia di Bologna. I loro lavori sono esposti a Palazzo Mirto sino al 15 novembre.“

17 ottobre 2018

@Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Palermo